Entra sempre di più nel vivo l’edizione 2026 della United Cup. La competizione che di fatto dà il via alla stagione del grande tennis ha visto la conclusione della prima fase, quella che prevede la presenza dei 6 gironi. Al termine dei due confronti tra nazioni, con due partite di singolare e una di doppio, siamo giunti alla composizione del tabellone a eliminazione diretta. E purtroppo non ci sono buone notizie per l’Italia. Il gruppo azzurro, infatti, è stato eliminato in quanto non è rientrato nel novero delle due migliori seconde classificate. Meglio di noi, infatti, hanno fatto Argentina e Repubblica Ceca. Entrambe sono riuscite a vincere un set in più nel complesso dei sei match che sono stati disputati.
Ricordiamo che il roster dell’Italia in questa United Cup 2026 vedeva la presenza di Flavio Cobolli, Jasmine Paolini e del doppio misto composto da Sara Errani e Andrea Vavassori.
United Cup 2026, Italia già a casa
L’Italia era stata inserita nel Girone C insieme alla Svizzera e alla Francia. I due confronti si sono giocati a Perth e hanno visto gli azzurri concludere con una sconfitta – patita contro gli elvetici – e un successo ai danni dei transalpini. Tuttavia, già dopo il primo singolare con i “rivali” d’Oltralpe il destino della nostra compagine sembrava già scritto.
Ma partiamo dal principio e nello specifico dalla sfida tra Italia e Svizzera. Gli elvetici sono partiti molto bene grazie al successo ottenuto da Belinda Bencic ai danni di Jasmine Paolini. Una vittoria ottenuta in due set, in cui la giocatrice toscana è mancata nei suoi fondamentali migliori. Poi è sceso in campo Flavio Cobolli contro Stan Wawrinka. In un confronto tra la classe dello svizzero e il dinamismo del romano, ha avuto la meglio quest’ultimo in una battaglia che si è protratta per quasi tre ore. Il rimpianto in questo caso consiste nel tie-break perso nel secondo set che, a conti fatti, è risultato decisivo. Mai, però, quanto la sconfitta patita da Errani e Vavassori nel doppio contro Bencic e Paul, con il super tie-break che ha sorriso ai rossocrociati.
Contro la Francia era dunque fondamentale vincere, anche se non era affatto scontato che un successo avrebbe proiettato l’Italia ai quarti di finale. E le prime notizie provenienti da Perth non sono state affatto buone. Un Flavio Cobolli decisamente appesantito ha infatti perso un’altra battaglia giunta al terzo set, contro un Arthur Rinderknech più lucido nei punti decisivi. Dunque a quel punto serviva un miracolo, ma nemmeno le vittorie in due set ottenute da Jasmine Paolini contro Leolia Jeanjean e da Errani-Vavassori contro Rakatomanga Rajao e Roger-Vasselin hanno invertito la rotta.
I quarti di finale
E così non ci sarà l’Italia ai quarti di finale della United Cup 2026. Nella parte alta ci sarà una sfida molto interessante, tra gli Stati Uniti trascinati da CoCo Gauff e la Grecia di uno Stefanos Tsitsipas che sta cercando di ritrovarsi. La vincente di questo incontro se la vedrà con chi la spunterà tra l’Australia padrona di casa e una Polonia che si sta godendo una grande Iga Swiatek.
Nella parte bassa ci saranno altri due incontri tutti da gustare. Il primo metterà di fronte la Svizzera che tanto male ha fatto agli azzurri e un’Argentina che proverà a sfruttare l’ottima condizione dei propri portacolori. La seconda sfida è quella in cui si affronteranno un Belgio tutto pepe e una Repubblica Ceca che vuole finalmente tornare a brillare negli scenari del grande tennis a squadra.
Chi riuscirà, il prossimo 11 gennaio, a portare a casa il trofeo?