Monta in maniera sempre più grande l’attesa per la “Battaglia dei Sessi”. Si tratta, per chi non lo sapesse, del grande incontro che metterà di nuovo di fronte una tennista donna e un uomo. Da una parte ci sarà Aryna Sabalenka, che rappresenterà il circuito femminile dall’alto della sua prima posizione nel ranking WTA. Sulla metà campo opposta giocherà invece Nick Kyrgios, il quale sta cercando di ritrovare la sua identità dopo mesi difficili in cui si è fatto notare più per le dichiarazioni contro Jannik Sinner che per le prestazioni in campo.
Un evento del genere non poteva che attirare l’attenzione dei media di tutto il mondo. Al tempo stesso, però, non si sono fatte attendere le voci e le chiacchiere su altre dinamiche che riguardano il tennis a 360 gradi. Una delle tematiche più calde è quella che riguarda l’eventualità che atlete transgender possano prendere il largo nel circuito al femminile. Una prospettiva che non sembra piacere particolarmente alla Sabalenka, la quale non è ha mandate a dire.
Non dobbiamo dimenticare che la numero 1 del ranking WTA era stata protagonista di una risposta al vetriolo nei confronti di Marta Kostyuk. La giocatrice ucraina aveva dichiarato di perdere spesso e volentieri contro “avversarie avvantaggiate per chiare ragioni biologiche“. Per tutta risposta, la Sabalenka aveva invitato la sua collega a tacere e a non cercare scuse. Ora, però, il tema è tornato di tendenza proprio a causa delle voci che si stanno rincorrendo da diversi giorni.
Aryna Sabalenka e la presenza di atlete transgender
E così, Aryna Sabalenka ha affidato i propri pensieri a una recente intervista, rilasciata per Piers Morgan. Questa è stata pubblicata nella giornata di martedì e ha visto la campionessa bielorussa esprimersi senza mezzi termini sul tema. Una situazione che di certo non piace alle atlete che rischiano di vedersi scavalcate da nuove colleghe. Queste le parole della capolista del ranking mondiale al femminile: “Non è una domanda facile a cui rispondere. Non ho niente contro queste atlete, ma ho la sensazione che abbiano un enorme vantaggio sulle donne. La mia opinione è che non sia giusto che una donna debba affrontare quello che è biologicamente un uomo“.
Proseguendo nel suo pensiero, Aryna Sabalenka ha fatto capire che con il tanto chiacchierato arrivo di tenniste transgender potrebbe cambiare in maniera definitiva tutto l’universo femminile legato allo sport. E anche in questo caso, le parole della bielorussa sono pesantissime: “Non penso sia giusto. La donna ha lavorato per tutta la sua vita per raggiungere il suo limite e non mi sembra corretto che debba vedersela con un uomo. Gli uomini hanno molta più potenza delle donne da un punto di vista biologico, quindi ritengo ingiusta la loro ammissione nel circuito femminile“.
Al momento, però, questa prospettiva non è da tenere in considerazione. Sono tante le organizzazioni internazionali, tra cui l’associazione tennistica britannica, che hanno escluso atlete che abbiano attraversato la pubertà maschile dalle categorie femminili ai massimi livelli. Resta da capire quale sarà in questo senso la posizione della WTA, anche dopo un’uscita pesante come quella della sua giocatrice più rappresentativa al momento.