Jasmine Paolini annuncia l’ingresso di Sara Errani nel suo team, a partire dal 2026. La numero uno del tennis italiano al femminile è stata protagonista di una lunga intervista per “Che tempo che fa”. Sotto la conduzione di Fabio Fazio, la giocatrice toscana ha svelato la collaborazione ormai strettissima con la sua compagna di doppio di sempre. Queste le sue parole: “Io avrò due persone nel team. Danilo Pizzorno che sarà il mio allenatore e lei (Sara Errani ndr) che farà più la parte tattica di partita. Perché lei tatticamente è di un altro livello“.
Jasmine Paolini e il rapporto con Sara Errani
Dunque Jasmine Paolini e Sara Errani non saranno più compagne di doppio, ma una l’allieva dell’altra. Durante la sua intervista, la giocatrice azzurra ha svelato l’inizio del rapporto in campo con la bolognese. Un tandem che è arrivata fino al massimo traguardo in carriera, ovvero la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici. Un legame non semplice, almeno in avvio: “Prima di vincere, le Olimpiadi non ce le avevo molto in testa. È brutto da dire, ma per il tennis le Olimpiadi, essendo ogni 4 anni e mentre ogni anno ci sono gli Slam, un pochino secondo me sono messe da parte. Quando lei (Sara Errani, ndr) mi ha chiesto di fare il doppio per provare a qualificarci per le Olimpiadi, le ho detto “va bene”. Abbiamo iniziato a giocare e vedevo che giocavamo bene“.
La Paolini, reduce dalla presenza alle WTA Finals, ha fatto capire che non è stato facile integrarsi in una specialità come il doppio. Per una come lei, che prima di allora non ci aveva mai giocato, è stato molto difficile. Poi, però, le cose sono cambiate: “Prima io e il doppio non eravamo tanto amici. Una volta ho litigato con il mio ex allenatore Renzo e gli ho detto che non volevo più giocare il doppio. E invece alla fine mi ha regalato momenti incredibili“.
Il trionfo alle Olimpiadi di Parigi di un anno fa ha anche aperto ulteriormente gli orizzonti del tennis su tutta l’Italia. E persino Jasmine Paolini ha confermato quanto è emerso con i risultati di Jannik Sinner. Ora l’Italia segue questo sport, quasi più del calcio: “Quando abbiamo vinto la medaglia, in quel momento mi sono resa conto del valore che hanno le medaglie olimpiche che è una roba totalmente diversa. Coinvolge molte più persone di quel Paese e me ne sono resa conto però dopo“.
Sinner o Alcaraz?
A proposito di Jannik Sinner, Jasmine Paolini non poteva sfuggire alla più classica tra le domande. Più forte l’azzurro o il suo acerrimo rivale Carlos Alcaraz? Un quesito al quale la numero uno italiana non è riuscita a dare una risposta. Anche perché ciascuno di questi due fenomeni hanno dei colpi molto apprezzati dalla toscana: “A me piacciono entrambi… è dura da scegliere. A me fa impazzire quando Jannik colpisce la palla fortissimo. È una sensazione che mi piace tanto e che mi piace anche su di me quando riesco a colpire forte. Quindi quella cosa di Jannik a me fa impazzire, però ovviamente anche Alcaraz ha un tennis che ti lascia a volte a bocca aperta. Quindi tutti e due secondo me sono incredibili“.