L’edizione 2026 degli Australian Open non è iniziata nel migliore dei modi per i colori italiani. Sui cinque azzurri che sono già scesi in campo nel primo torneo del Grand Slam della stagione, solo in due sono riusciti a superare il primo turno. Ma se nel caso di Jasmine Paolini ci si poteva aspettare un esordio positivo, lo stesso non si poteva dire di Francesco Maestrelli. Tuttavia il tennista pisano è riuscito a vincere la prima partita giocata in carriera in un evento Major. A cadere al suo cospetto è stato il francese Atmane al termine di una partita folle. Grande soddisfazione per lui e per la sua conterranea, che non ha avuto problemi nel superare la russa Aliaksandra Sasnovich.
Ma come abbiamo già scritto, sono arrivate due eliminazioni in quel di Melbourne per i nostri colori. Sconfitte piuttosto premature per Matteo Arnaldi, Matteia Bellucci e soprattutto Flavio Cobolli. Ma se il primo ha dovuto scontrarsi con Andrey Rublev, il quale ha avuto la meglio in maniera tutto sommato agevole, il secondo si è scontrato con Arthur Fery e… i problemi intestinali. Un handicap non di poco conto che ha portato a una sconfitta in tre set difficile da accettare per il tennista romano. Ko in tre set anche per Bellucci, che non ha tenuto il passo del norvegese Casper Ruud.
Nella prossima giornata scenderanno in campo tutti gli altri azzurri per il primo turno degli Australian Open. Gli occhi di tutti saranno ovviamente rivolti all’esordio di Jannik Sinner e di Lorenzo Musetti. Il primo se la vedrà con il francese Hugo Gaston, mentre il belga Raphael Collignon affronterà il toscano. In campo anche Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Luca Nardi ed Elisabetta Cocciaretto, quest’ultima reduce dal trionfo di Hobart.
Australian Open, il miracolo di Maestrelli
La notte appena trascorsa in quel di Melbourne è stata soprattutto quella di Francesco Maestrelli. C’era grande attesa per il giocatore nativo di Pisa, reduce dalla cavalcata nel tabellone di qualificazioni. Al suo cospetto c’era un Terence Atmane che sulla carta era favorito per passare il turno. Tuttavia l’azzurro è stato bravissimo a interpretare la prima parte del match, vincendo il primo set con il risultato di 6-4. Poi è arrivata però la reazione da parte del francese, che si è preso con autorità e con il risultato di 6-3 il secondo parziale. Il terzo ha viaggiato sulle ali dell’equilibrio, arrivando fino al tie-break. In questo game, in cui i dettagli fanno la differenza, il transalpino è stato più bravo, ha chiuso sul 7-4 e si è portato in vantaggio.
Poi, però, la svolta. Atmane inizia a perdere le distanze, forse tradito anche da qualche problema fisico. Da qui è salito in cattedra Maestrelli, il quale ha approfittato della situazione e ha preso la gara in mano. E con un duplice 6-1, arrivato nel giro di un’ora, ha ribaltato il risultato e ha conquistato l’accesso al secondo turno. Un vero e proprio sogno a occhi aperti per il toscano, che avrà l’onore di giocare tra un paio di giorni contro Novak Djokovic.
Parte bene Paolini
Ordinaria ammninistrazione nel tabellone femminile per Jasmine Paolini. La toscana, numero 8 del ranking WTA nonché una delle due italiane presenti in tabellone, si è sbarazzata abbastanza facilmente di Aliaksandra Sasnovich. La russa, entrata per il rotto della cuffia nel main draw, non ha avuto scampo. Il match è durato appena 70 minuti e si è concluso con il risultato di 6-1 6-2.
Poco più di una semplice formalità per l’azzurra, la quale era apparsa in buona forma nelle partite disputate in United Cup a inizio 2026. Ci è voluta poco meno di mezz’ora per ottenere il primo set, mentre nel secondo i games sono durati un po’ di più. I due break di vantaggio ottenuti dalla Paolini sono stati decisivi per il 6-2 finale. Al secondo turno, Jas se la vedrà con la polacca Magdalena Frech.
Australian Open, out in tre
Infine ci occupiamo dei due azzurri che sono usciti subito di scena dagli Australian Open. Flavio Cobolli ha perso in tre set contro il britannico Arthur Fery, con il risultato di 7-6 6-4 6-1. Una partita che si è messa subito male a causa dei problemi intestinali che hanno afflitto il romano. Di fatto per lui la partita ha assunto fin dall’inizio i contorni di un calvario, visto che non c’è stato niente da fare per superare queste problematiche. E così il suo avversario ha avuto vita facile e non gli ha lasciato scampo.
Decisamente più ardua, almeno sulla carta, era la missione per Matteo Arnaldi. E anche in questo caso non sono arrivate soddisfazioni per i nostri colori. L’azzurro è stato battuto come da pronostico dal russo Andrey Rublev, che lo ha regolato in tre set. Il risultato finale di 6-4 6-2 6-3 spiega in maniera chiara le distanze tra i due rivali.
Infine Matteo Bellucci ha avuto davvero poco scampo contro Casper Ruud. Il match è andato come da pronostico, con il norvegese che ha preso fin da subito il comando delle ostilità. Tuttavia c’è rammarico per l’atteggiamento dell’azzurro, che ha opposto ben poca resistenza al suo ben più forte avversario. 24 i minuti occorsi per arrivare al 6-1 del primo set, mentre sono stati 39 quelli necessari allo scandinavo per chiudere il secondo sul 6-2. Anche nel terzo set c’è stata poca storia, il lombardo non ha tenuto testa ed è stato sconfitto per 6-4.