Carlos Alcaraz supera un nuovo scoglio durante il suo cammino nel torneo di Indian Wells. Il campione spagnolo ha dovuto sudare più del previsto, prima di riuscire ad avere la meglio su Arthur Rinderknech. Una partita che si è prolungata fino al terzo set, dopo che il francese è riuscito a vincere il primo parziale al tie-break. Poi, però, il numero 1 del ranking ATP è venuto fuori alla distanza, ribaltando il risultato e superando il turno. Un match che si è rivelato molto complicato, forse oltre ogni aspettativa sia per il transalpino che per il fortissimo giocatore iberico. E proprio quest’ultimo, in sala stampa a fine gara, non si è privato di sottolineare il grande impegno messo dai suoi avversari.
La condizioni di Carlos Alcaraz
In primis, Carlos Alcaraz ci ha tenuto a tranquillizare tutti sulle sue condizioni. La caviglia gli ha dato non poco fastidio durante il match contro Rinderknech. Tuttavia lo spagnolo ha fatto capire che non ci sono grossi problemi: “Ora la controllerò con il mio fisioterapista e vedremo com’è. Però, come avete visto, sono riuscito a correre bene, quindi spero che domani sia come se non fosse successo nulla”.
A proposito del match appena vinto, Carlos Alcaraz ci ha tenuto a fare i complimenti ad Arthur Rinderknech. Il francese ha reso la vita difficile al numero 1 del mondo. Quest’ultimo ha analizzato la gara nel dettaglio: “Arthur stava giocando il suo miglior tennis, soprattutto nel primo set e all’inizio del secondo. Per me è stato davvero difficile e, a dire il vero, mi sono trovato parecchio in difficoltà. Ma sono molto contento del modo in cui ho gestito tutto ciò che stava succedendo: l’ho accettato, ho continuato a lottare, sono rimasto forte mentalmente e ho cercato di fare alcune cose diverse”.
Avversari sempre più difficili da battere
Dopo aver perso il primo set al tie-break, Alcaraz è dovuto correre ai ripari. Così è arrivata una rimonta che non si aspettava di dover fare, ma che si è rivelata necessaria. E alla fine, la vittoria si è concretizzata: “Credo di aver iniziato a giocare in modo più solido e ad aspettare le mie opportunità. Dopo il primo set sono riuscito a rispondere molto meglio al servizio e questo mi ha aiutato. In generale, sono molto contento di come si è sviluppata la partita”.
A proposito del rendimento dei suoi avversari turno dopo turno, Carlos Alcaraz è apparso un po’ frustrato. Proprio come accade a Jannik Sinner, lo spagnolo si trova di fronte giocatori che over-performano. Il numero 1 fa capire di essere costretto ad accettare la situazione: “A volte mi stanco di giocare contro Roger Federer a ogni turno… A volte sembra proprio che stiano giocando a un livello davvero pazzesco. Non so se lo sto vivendo nel modo giusto, ma ho la sensazione che succeda sempre contro di me. Se giocassero a quel livello in ogni partita, dovrebbero essere più in alto nel ranking. Però ovviamente è qualcosa che mi preoccupa. Quando sto giocando, ci penso. Tutto quello che posso fare è accettarlo, andare avanti e cercare di fare cose diverse durante la partita e cercare di imporre il mio stile, il mio tennis, il mio livello nella partita e provare a ribaltare la situazione”.